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Credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2020

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2020

L’art. 57-bis co. 1-ter del DL 24.4.2017 n. 50 convertito, introdotto dall’art. 98 del DL 18/2020 convertito (c.d. “Cura Italia”) e modificato dall’art. 186 del DL 34/2020 convertito (c.d. decreto “Rilancio”), ha previsto il riconoscimento di un credito d’im­posta “straordinario” per il 2020 per gli in­ve­stimenti in campagne pubblicitarie su stampa, radio e televisioni.

Per quanto non diversamente disposto, restano ferme le disposizioni di cui al DPCM 16.5.2018 n. 90.

Al fine di accedere all’agevolazione i soggetti interessati devono presentare una comunicazione mediante un apposito modello.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del credito d’imposta in esame:

  • le imprese;
  • i lavoratori autonomi;
  • gli enti non commerciali.

 

OGGETTO DELL’AGEVOLAZIONE

Sono oggetto dell’agevolazione gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati:

  • sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line;
  • sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

L’agevolazione è stata estesa, limitatamente al 2020, anche agli investimenti sulle emittenti tele­vi­sive e radiofoniche nazionali non partecipate dallo Stato (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 20.8.2020 n. 25, § 4.1).

 

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati.

Viene meno il requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati l’anno precedente.

In ogni caso, l’agevolazione è riconosciuta:

  • nei limiti delle risorse disponibili;
  • nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento UE sul regime “de minimis” (1407/2013).

 

ACCESSO ALL’AGEVOLAZIONE

Al fine di accedere al beneficio, i soggetti interessati devono presentare, mediante l’apposito mo­del­lo:

  • la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato;
  • la “dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa per dichiarare che gli in­vestimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in pre­cedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti richiesti.

Fermi restando i previsti termini di presentazione, non rileva l’ordine temporale di invio dei modelli.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

La comunicazione e la dichiarazione sostitutiva devono essere presentate:

  • al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;
  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ov­ve­ro tramite una società del gruppo (se il richiedente fa parte di un gruppo societario), ov­vero tramite gli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, ecc.).

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Con riferimento agli investimenti effettuati nel 2020:

  • la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, necessaria per l’accesso al beneficio per l’anno 2020, deve essere presentata dall’1.9.2020 al 30.9.2020; restano comunque va­li­de le comunicazioni presentate dall’1.3.2020 al 31.3.2020 (periodo “ordinario” di presen­ta­zio­ne inizialmente previsto);
  • la “dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per l’anno 2020 dovrebbe es­sere presen­ta­ta, salvo diversa indicazione, dall’1.1.2021 al 31.1.2021.

 

CONCESSIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri forma l’elen­­co dei soggetti richiedenti il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, con l’indica­zione:

  • dell’eventuale percentuale provvisoria di riparto in caso di insufficienza delle risorse;
  • dell’importo teoricamente fruibile da ciascun soggetto dopo la realizzazione dell’investi­men­to incrementale.

L’ammontare del credito effettivamente fruibile dopo l’accertamento in ordine agli investimenti ef­fet­tua­ti è disposto con apposito provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Pre­si­denza del Consiglio dei Ministri, che sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento stesso.

 

UTILIZZO DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile:

  • esclusivamente in compensazione mediante il mo­del­lo F24 (codice tributo “6900”, istituito dalla ris. Agenzia delle Entrate 8.4.2019 n. 41), ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, da pre­­sentare tramite i servizi telematici dell’A­gen­zia delle Entrate pena il relativo scarto;
  • a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento che comunica l’ammontare spettante.